Mauro Tiberi - Fusing Experimental


Visita il sito 

Tutte le canzoni Mp3 HD



7 Enigmi per coro, contrabbasso e sintetizzatore

(Cultural Bridge 2017)

Registrazione analogica bineurale a cura di Andrea Conti (Puntomusica) effettuate presso la chiesa di San Francesco Saverio e la Basilica di San Giorgio al Velabro

Mauro Tiberi: voce, contrabbasso e direzione

Gianluca Bacconi: sintetizzatore

Ivan Macera: percussioni

7 Enigmi per coro, contrabbasso e sintetizzatore

Gruppo vocale Kairos: Debora Longini, Giorgio Mortini, Laura Desideri, Carlotta Martina Crapes, Diletta Borromeo, Claudia Melica, Anna Lu, Michela Nicolucci, Ezio Tangini, Patrizia Zuccaro, Valentina Fazio, Shanti Monica Bruni, Elena Baroglio, Teresa Ruggieri

il coro nella musica sacra ha avuto nella sua storia da sempre la funzione di musica ambientale. Un suono che aleggia nell’aria , nell’architettura risonante tipica della maggior parte dei templi con la funzione specifica di creare un atmosfera adatta al raccoglimento e alla preghiera per le persone che accedono nel tempio. Questa musica deve lasciare spazio nell’anima per accogliere l’esperienza del scaro che utilizza nell’insieme dei sensi l’udito come canale preferenziale per il compimento di quest’esperienza. Nei 7 Enigmi Mauro Tiberi ha cercato di sviluppare attraverso la composizione istantanea, creata attraverso la conduzione con segni gestuali tipici della tradizione della musica sacra sia bizantina, sia gregoriana, una struttura compositiva che prende forma in tempo reale interagendo direttamente con i riverberi delle architetture sacre che hanno ospitato le registrazioni. La maggior parte del lavoro è stata registrata nella chiesa di san Francesco Saverio a Roma progettata dall’architetto Alberto Calza Bini  ed eretta nel 1933 quindi un esempio mirabile di architettura contemporanea che intreccia elementi rinascimentali a tecniche di costruzione ed estetiche tipiche del primo 900. La particolarità di questa chiesa è la cupola e i suoi 9 secondi di riverbero che la caratterizzano , conferendo a questa acustica architettonica caratteristiche psichedeliche nella risonanza della voce. I primi 4 Enigmi sono stati registrati lì dentro con il coro e gli strumenti, senza l’uso delle percussioni ma sfruttando solamente la cassa del contrabbasso come fosse un tamburo in un punto della registrazione. Il risultato è stato quello di voci che levitano verso il centro della cupola con un particolare gusto per il dialogo fra gli armonici del contrabbasso e di alcune forme d’onda del sintetizzatore. Dal Quinto Enigma fino al Settimo sono stati registrati in nell’acustica della basilica di San Giorgio al Velabro, basilica romanica del VI secolo con un riverbero di 4 secondi caratterizzato da un colore più scuro e misterioso delle risonanze.  La registrazione curata da Andrea Conti èn una registrazione digitale fatta in questo caso appositamente con un equipaggiamento leggero. Un registratore Revox da un ¼ di pollice e una testa bineurale Sennheiser che è costituita da un materiale che riceve l’impatto del suono in un modo che si avvicina di molto a quello di una testa umana e riesce a riprendere la scena sonora con una fedeltà tipica dell’ascolto umano da una distanza ideale che nella riproduzione posiziona l’ascoltatore al centro della scena sonora valorizzando gli aspetti “teatrali” naturali e spesso sottovalutati dell’atto del fare musica . Il risultato è una visione possibile di una musica sacra contemporanea che nel suo essere naturalmente “psichedelica” mantiene un forte legame con l’archetipo dionisiaco del suono e l’ispirazione apollinea dello stesso, sublimando la tradizione vocale cristiana della monodia antica per arrivare ad esplorare il suono in un Universo in cui “atonalità, tonalità e linguaggio modale” si sfiorano e si distruggono continuamente, portando la materia sonora ad una sua vita propria, naturale e primordiale.

Mauro Tiberi, Musicista, polistrumentista e ricercatore vocale, studioso e praticante di canto difonico (canto armonico),vocalità sacra orientale (canto bizantino),  di canto indiano negli stili dhrupad, kyal e qawwali, più altri stili antichi di canto indoeuropeo.  Organizzatore di concerti e formatore di gruppi di studio su argomenti che vanno dalla musica, alla filosofia della musica e di tecniche vocali per lo sviluppo psicofisico della persona. Musicista trasversale, svolge attività concertistiche che vanno dalla musica sacra alla musica antica fino alle più moderne sperimentazioni musicali.